Vi presento questo itinerario di 7 giorni, da me ideato per vivere un’esperienza multiforme di Tokyo, che permetta di toccare tutti i luoghi più iconici della città, non disdegnando un’escursione in due mete di primo piano come Yokohama e Kamakura. Per quanto riguarda la prima meta, andare a Yokohama, dopo essere stati a Tokyo, significa vedere, in un colpo solo, rispettivamente, la prima e la seconda città per popolazione in Giappone, perciò le due realtà più grandi. Ma Yokohama è molto di più di questo…; Kamakura è considerata una versione mignon di Kyoto, e per quanto questo possa essere più o meno opinabile come paragone, con i suoi innumerevoli templi circondati dalla natura, che trasudano di storia e spiritualità, rimane una splendida alternativa economica per chi vuole rimanere nella zona del Kanto e, soprattutto, ammortizzare i costi di un viaggio già, di per sé, esoso. Perché, in fondo, questo è un itinerario concepito per soddisfare anche le tasche meno piene, che avranno comunque la possibilità di vivere un’esperienza completa, che tocchi modernità e tradizione e valorizzi la scoperta di una città infinita come Tokyo, per la quale non basterebbe certo una settimana per essere esplorata. Ma è un ottimo inizio per un Nippofilo in erba e…che inizio!

Giorno 1: prima tappa del viaggio Asakusa: al mattino visita al tempio buddista Sensō-ji (e al portale Kaminarimon) e , lungo il percorso, ci concediamo un giro dei negozi lungo la via che conduce al tempio, la Nakamise Dori; proseguiamo con una visita da capogiro, salendo sulla torre più alta del mondo (634 metri), il  “Tokyo Skytree“: potremo avventurarci fino all’altezza di 450 metri! Il pranzo è libero. Pomeriggio visita al parco di Ueno: al suo interno sono presenti i templi Toshogu, Nezu e lo stagno di Shinobazue, pieno di ninfee e fiori di loto; dopodiché si approfitta della vicinanza al parco dell’importante Museo nazionale di Tokyo,  per visitarlo. Serata libera.

Giorno 2: visita al mercato del pesce di Toyosu Shijō, nella baia di Tokyo. Ci si sposta ad Akihabara nel pomeriggio, “The electric town”, per dedicarsi ad acquisti “nerd” e di elettronica. Serata libera.

Giorno 3: Yokohama. Ci si sposta nella vicina Yokohama per una gita fuori porta. In mattinata giro turistico della città, per poi dirigersi al Shin-Yokohama Ramen Museum, il museo del ramen e pranzare all’interno. Questo museo ha una particolarità che lo rende unico: al suo interno è presente una rappresentazione della Tokyo del 1958 ed è possibile entrare in vari stand (in totale sono 9) per consumare il piatto celebre, che dà il nome al museo. Pomeriggio visita al quartiere cinese, Yokohama Chugakai, pieno di negozi e ristoranti, in cui fare shopping e consumare pasti tipici della tradizione culinaria cinese. E’ un luogo molto caratteristico; verso sera, sulla via del ritorno, ci dirigiamo verso la Landmark Tower, edificio simbolo e dalla forma molto particolare, per salire al 69esimo piano, sullo Sky Garden, ed osservare la città.

Giorno 4: Kamakura. i 5 templi Zen di Kamakura. Pranzo libero. Pomeriggio visita al Grande Buddha di Kamakura (Kamakura Daibutsu). Visita al tempio Hesedera. Successivamente ci si sposta nel centro città e si percorre la Komachi Dori per fare un po’ di shopping. Se c’è un posto in cui fare incetta di souvenir “di qualità” è proprio questo, essendo ancora presenti molte botteghe, che vendono prodotti artigianali, cosa sempre più rara in Giappone nel 2020. Se avanza tempo visita all’isola di Enoshima, facilmente raggiungibile da Kamakura. L’isola offre una varietà di attrazioni, tra cui un santuario, un parco, una torre di osservazione e grotte.

Giorno 5: Harajuku: visita allo Yoyogi Kōen (Yoyogi Park) e al tempio Meiji Jingu al mattino.  Il primo è il polmone verde della città, un parco enorme dove, con tuta probabilità, avremo la possibilità di imbatterci in cosplayer dai mille colori e stili ed assistere ad esibizioni danzanti dei ballerini di rockabilly; il secondo è uno dei santuari più famosi della città, inserito all’interno del parco e dedicato all’imperatore Meiji, che venne eretto nel 1920 e ricostruito, a seguito dei bombardamenti, nel 1958.  Il pomeriggio si dedica allo shopping glam nelle contigue zone di Omotesando, gli “Champs-Élysées giapponesi” e Takeshita Dori, la via delle mode giovanili più bizzarre ed eccentriche. Ci si sposta verso sera a Shibuya, visita a statua di Hachiko, attraversamento dello Shibuya crossing, con passeggiata nel quartiere e cena in Izakaya.

Giorno 6: al mattino ci dirigiamo al quartiere di Marunouchi. Si trova nei pressi della stazione di Tokyo, ed è una zona molto elegante. Arrivati visitiamo la facciata esterna del Palazzo Imperiale e giro del quartiere.  Al pomeriggio ci si trasferisce a Shinjuku: visita al Metropolitan Government Building per raggiungere l’osservatorio che si trova al 48esimo piano e che dà una visuale unica della città; ci spostiamo nel quartiere del Golden Gai, per perderci tra i suoi vicoli, nel tentativo di scegliere il locale dove cenare. La sera ci spostiamo a Kabukicho, la zona a luci rosse del quartiere, ma niente paura: è un luogo vivace ma sicuro, in cui è facile farsi incantare dalle luci dei neon del Robot Restaurant e rimanere sbalorditi nell’intravedere un Godzilla sbuffante, che spunta dal tetto del Gracery Hotel.

Giorno 7: giornata shopping. mattinata andiamo a Ginza per un giro del quartiere e negozi. Pranzo libero. Dopo pranzo attraverso la suggestiva linea ferroviaria sopraelevata Yurikamome, che dalla stazione Shimbashi ci porta alla stazione Daiba, ci trasferiamo nella zona di Odaiba. Odaiba è un’isola artificiale, nata come luogo di difesa nel periodo Tokugawa ed oggi luogo che ospita decine di attività alberghiere, centri commerciali e negozi. Oltre a ciò, è presente anche la Palette Town, che, con i suoi 115 metri è una delle ruote panoramiche più alte del mondo, ma, soprattutto, il Gundam Unicorn, una gigantesca statua eretta in omaggio a uno dei robot mecha più famosi dell’animazione giapponese. Rimaniamo qui fino a sera, per una giornata all’insegna dello svago e dell’acquisto dell’ultimo minuto,dopodiché ritorniamo in hotel e ripartenza per l’Italia fissata per il giorno successivo.

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